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#8/6/2014, ANNIVERSARIO NASCITA DI FRANK LLOYD WRIGHT:
5 MARZO 2015: segno
24_GENNAIO_2015
7/06/2014
4/12/2013
19/04/2014




Editoriale: Novembre 2016. Parole chiave
Dopo un lungo silenzio si torna ad aggiornare l'editoriale archiram principale:
il tema è  #Architettura #Cinema #Racconto #Sceneggiatura #Siurezza #Intellettuali #Memoria #Storia #Prevenzione #Corruzzione #Storyfake
La corruzione culturale è ormai un fenomeno diffuso in  Italia tanto che le vendite dei libri in italia fanno abbastsanza schifo, se rapportate a quelli del mondo, i motivi non sono difficili da capire, snob intellettivo, verso tutto ciò che è contemporaneo moderno e veloce da sviluppare, carriersimo diffuso, e marchette da bagaglino. Prendiamo i dati di vendita di libri nel mondo, poi torniamo a parlare di Architettura.

Ecco una lista dei best seller più venduti al mondo:
https://it.wikipedia.org/wiki/Lista_di_best_seller
Grazie alla tabella presente nel sito di wikipedia possiamo vedere i libri con una vendite superiore ai  100 milioi di copie vendute....e parliamo dei numeri più importanti. Naturalmente tutti sappiamo che ad esempio la Divina Commedia di Dante può essere considerato in assoluto il testo più bello della storia ma qui l'argomento è un altro.

Tabella Libri più venduto al mondo

IL LIBRO PIU' VENDUTO DI SEMPRE
A tutt' oggi il libro più venduto al mondo rimane Racconto di due città di Charles Dickens , andate da soli a vedere di cosa parla quel testo, se notate, non c'è nulla che sia mai stato scritto in questo secolo, o meglio in questo millennio? qualcuno mi saprebbe dire il motivo? uno dei motivi è palese: la diffusione del computer prima e di internet dopo ha ridotto qualsiasi vendita impedendo a chiunque di superare Charles Dickens, ma aspettate , guardate con attenzione le date . Il testo di Charles Dickens fu scritto nel 1859. Qualcuno si è mai chiesto perchè nonostante il genio italiano e nonostante il made in italy,  nessuno testo italiano è presente nei primi 6 , ergo nei libri che hanno venduto più di 100 milioni di copie?  è  un idea di ricerca che lascio a qualsiasi giornalista che abbia voglia di approfondire ma io qualche idea me la sono fatta.

Al secondo posto, troviano "Il signore degli anelli" dove la prima pubblicazione risale agli anni '50. Qui intanto c'è da dire che Hollywood ha fatto scoprire il "prodotto" negli anni 2000, riportando alla ribalta il "Celtismo" e l'antica cultura celtica. Il retaggio celtico, riguarda  molto gli architetti organici, a partire dall'epopea di Frank Lloyd Wright, che fu un epopea basata sul racconto di se e non sul racconto della propria burocrazia. La forte correlazione con la leggenda di Taliesin e tutto il resto fanno parte di ciò che ha influenzato tutta la cultura contemporanea fino ai giorni nostri, in quanto Wright fu il padre dell'architettura moderna senza ombra di dubbio, ed anche il più grande architetto di tutti i tempi, e sono abbastanza "orgoglione" che chi vi scrive fa parte di un elenco di progettisti a livello mondiale in cui è presente anche il nome di Wright e altri come Carlo Scarpa Zevi e tutti gli altri. Fatta questa piccola manfrina "auto-referenziale" che quasi mi sto sui coglioni da solo, proseguiamo liberamente a scrivere quello che penso di certe sudicie abitudini, perchè quello che scrivo non me lo  paga nessuno ed  è frutto di fatti e di possibili attenzioni.

LE SCORCIATOIE
In Italia c'è sempre qualcuno che ha il vizio di cercare scorciatoie, pur avendo l'alibi dei "titoli" e poi si lamenta che rimane escluso, sbandierando "titoli"; vorremo ricordare che attualmente il presidente degli Stati Uniti, pare non abbia finito nemmeno il Liceo, quindi signori di che parliamo? Frank Lloyd Wright non ha terminato gli studi di ingegneria e per non parlare di altri nomi da Steve Jobs a tutto il resto; ergo siamo stufi che saputoni che poi vengono a scassare la minchia a consiglieri comunali o regionali, si pavoneggiano nella frase, "le mie giornate sono piene" , le tue giornate sono piene di merda te lo dico io!.. C'è un imbecille che di recente mi ha contestato, il non  completamento degli studi, poi mi informo e dopo la laura in ignegnerei egli non ha "fatto costruire un cazzo" forse ha costruti la sua cucina componibile ordinandola da qualche fabbruciccia del mortarese, mentre il sotto scritto,  ha all'attivo alcune costruzioni, sufficientemente interessanti e sono autore di numerosi progetti!


ARCHITETTURA E CINEMA RISVEGLIO DELLE MOLTEPLICI POSSIBILITA' UMANE.

Fatta questa seconda premessa di carattere soggettivo passiamo all'argomento : Rapporto tra architettura e cinema". Un esperimento da me fatto nel 2015 metteva in relazione le teorie  di natura fantascientifica di Christopher Nolan e di altri registi. Le teorie di Christofer Nolan sono interessanti perchè producono sceneggiature, da un lato suggestive e dall'altro scavano nella realtà profonda dell'anima dell'uomo, anima da cui deriva parecchia architettura organica, ed anche il riconoscimento delle falsità di certi individui. Ciascuno può andare a vedere da dove derivano queste teorie. Negli  Stati Uniti c'è un apparato che si dedica alla "prevenzione del crimine", tanto che un regista, ha sviluppato il film Minority Report. Lo sviluppo dell'architettura cinematografica è oggi paragonabile allo sviluppo della pittura e scultura nel Rinascimento o nella fase medievale. Arte architettura ed artigianato erano un tutto unico. Ora si aggiunge la potenza del cinema. Se noi osserviamo il crescere delle competenze architetturali nel cinema ci rendiamo conto di come ormai l'architettura si sia fusa con il cinema, tanto che parecchie decisioni possono essere prese anche analizzando alcuni argomenti, che non derivano altro che dalla filosofia o da nuove teorie relative al tempo o allo spazio tempo.

RAPPORTO DI MINORANZA E PREVENZIONE DEGLI EVENTI ( INCIDENTI IN CANTIERE ED ALTRO)
Il rapporto di minoranza è un algoritmo alternativo rispetto a specifici eventi. Chi si occupa di futoro , lo sa! Da li nasce un ragionamento legato alla prevenzione di eventi che nel caso della nostra realtà di tutti i giorni, sono legati ad esperienze già vissute. Allora quando un progettista fa tesoro dell'esperienza già avvenuta, nell'avvisare altri professionisti, occorre cercare di capire perchè specifici appelli non sono considerati od osservati. Detto questo si sceglie di non proseguire con specifiche personalità  plagiate solo da una memoria documentale, quando è l'esperienza che incide per una buona % sull'esito di un processo "architetturale".
Lo sviluppo dell'architelling negli Stati Uniti figlio dello story telling, mi ha fatto personalmente proporre presso una conferenza internazionale ( unica in italia nel 2015 cui sono seguite iniziativ marchettare abbastanza poco credibili) , il primo progetto di architelling condiviso, lavorando sul tema del sogno condiviso, che ha raccolto sul territorio l'antica memoria del Longobardi su base sperimentale.

Chi pensa di screditare tali progetti non ha capito dove sta andando l'architettura e si limita a sbraitare con procedure critiche obsolete le brutture del mondo. Nel nuovo modello interpretativo della memoria entrano alcuni codici matematici ed alcune procedure di algoritmo, che ci consentono anche di vedere come per esempio in piccole città come Vigevano ( prese a modello da me come modello di città ideale sia del passato che del futuro) possa ottenere nuovi codici di "sicurezza" "prevenzione" e prevenzione della "corruzione". Le procedure di corruzione nel mondo nell'ambito della prevenzione de crimine si muovono su  un numero di argomenti lunghissimo ma gli argomenti ragionevolmente più gettonati e gettonaili sono i seguent : Mafia;droga;sesso;soldi;potere;adescamento;prostituzione;inganno;truffa;droge leggere ; alcol.
La porta di accesso che apre la scintilla è sempre la stessa: Alcol. Dopo l'alcol abbiamo il "Sesso" più o meno fatto intendere o praticato. Nel recente passato press gli uffici comunali di Firenze abbiamo avuto diverse divertenti notizie ( googlate).

Da queste procedure preliminari di corruzione nate da attività consueta di indolenza da parte di certi amministratori, si passa a pratiche di corruzione più  organizzate, perchè qualcuno da il segnale del fatto che in un determinato posto c'è un "anello debole". Il problema per coloro che sono abituati ad avere a che fare con gli anelli deboli è quando si trovano davanti ad un bollone strutturato con i o contro coglioni!.
La corruzione estetica dell'architettura passa per questi anelli deboli. In Italia abbiamo gente pagata per parlare bene di "croste" architetturali che voi umani...la regola è sempre questa affamate chi dirige alcune baracche e passa tutta la merda di questo mondo!.

Nel prossimo editoriale affronteremo il tema degli  #HistoryFake-troll di cui Vigevano è ricca ma si nascondono nelle piege di situazioni che voi umani!..

IL PASSAGGIO DI SCALA DELL'ARCHITETTURA
L'architettura ha avuto due grandi passaggi di scala: dopo la fase romana abbiamo SM DEL FIORE DI BRUNELLESCHI e nell'era contemporanea dopo la torre Eiffel e le grandi opere americane, l'Aeoroporto di Osaka di Renzo Piano; l'architetto oggi non gioca ai soldatini o a fare i biscottini in forno,...sposta sempre più soldi, e di conseguenza deve avere amici e collaboratori che non gli danno preoccupazioni più di quanto già non ottiene dall'attività; il passaggio di scala dell'architettura implica anche il fatto che se nell'ambito del lavoro egli ha attorno, provincialissimi chiacchieroni da conferenza che si spacciano per conferenzieri internazionali   non va da nessuna parte, comprendendo anche quel sudicio catto -esoterismo cui è intrisa certa editoria italo-piteka!..in poche parole "fatti , non markette".


DI CHI MI CIRCONDO IO ? ECCO UN ELENCO DI PERSONE...ADEGUATE AL MIO RANGO:

TRA LE CONFERENZE ESECUTIVE INVECE ricordiamo ancora questa magnifica opera che racconta fatti in giro per l'Europa utilia comprendere tutti i nuovi processi operativi del cambio di scala dell'architettura, quando si parla di cambi odi scala si parla di una violenta traiettoria verso nuove visioni ideali, non facilmente riscontrabili in un topo da bibliteca o frate amanuense da biblioteca.
http://altralineaedizioni.it/portfolio-item/architettura-e-citta/

architettura e citta



    Giugno 2016 - LA PROGETTAZIONE DEL FUTURO  #storytelling #architelling
  • L'esaurimento dei contenuti espressi in sintesi della conferenza di La Spezia, è molto lontano dall'essere compiuto; all'interno del mio dossier, è raccontata una nuova modalità di progettazione del futuro; infatti prima di, sviluppare un progetto avanzato, che ormai negli Stati Uniti è cosa quotidiana, si procede con "l'architettura narrativa di contesto".
  •  Primo progetto in Italia di Architettura narrativa è stato il mio, presentato il 27 novembre 2015 (pubblicato); l'idea parte dalla logica dello story-telling, che in questo caso si configura su una storia non narrata e non inventata ma "ristudiata" che è quella di "Sforzinda"; il territorio di Sforzinda è quello del Ducato. La città ideale denominata Sforzinda dal Filarete, è il perno del processo narrativo di cui parlo dal 2007 circa; processo narrativo che ha ottenuto diverse pubblicazioni tra cui 3 interviste su radio montecarlo una pubblicazione su un quotidiano e l'estensione del progetto sul trattato di architettura, concepito come atti del Convegno "Architettura e città problemi di conservazione e valorizzazione".( La Spezia)
  •  Sappiamo che qualche imbecille confonde la "megalomania" con la "visione" ma non possiamo far altro che provare compassione per questi sudici stolti, che credono di "sapere". 
  • La visione  di supporto, del progetto, contiene una struttura narrativa, che si carica di simboli e di logica, nell'affrontare il futuro remoto della città di Milano; dal futuro remoto, che esplora uno scenario, legato all'immaginazione di come sarà strutturato il territorio della città nei prossimi secoli; la clessidra del tempo posta al contrario ritrova tutta la forma urbana perduta; la progettazione architettonica in story-telling che potremmo definire archi-telling può essere elaborata da poche persone in grado di farlo; se chiedete ad un professionista qualunque di immaginare un edificio concepibile nel 2560 d.c. ,il più delle volte non vi sa rispondere, perchè non è capace di capire cosa è la proiezione di un processo mentale in "pro-gettazione".
  • Oramai sappiamo tutti che il "futuro" non esiste e che quello che avremo in futuro è ciò che noi progettiamo oggi e che quello che noi stiamo progettando avrà una incidenza sul futuro, di conseugenza prima di progettare una architettura prevedibile nel futuro occorre, che sia il futuro stesso ad essere progettato.  L'unico modo di progettare il futuro e l'unico modo di prevedere il futuro è "inventarlo". Ma non possiamo rendere  orfano il futuro dalla memoria ergo, storia. La matematica ci viene in aiuto e la definizione della città attraverso il modello matematico dell'equazione del cono, ci consente di ottenere un modello  universale, utilizzabile anche nel futuro.sforzinda giant

  • Cosa è Sforzinda Giant?, leggete tra le righe e lo scoprirete. L'affrancamento dai simboli e l'affrancamento dalla gravità è uno dei perni su cui ruota tutta l'architettura organica, ma di questo parleremo a breve, ancora non ho previsto di lasciare questo pianeta sebbene qualcuno abbia già tentato di accelerare i tempi ma haimè "per lui" non ce l'ha fatta.




 Maggio 2016 - La forma - Sistemi Periferici - frange urbane - Territori di frontiera 

  In quella fine di novembre del  2015,la storia comincia come in un manoscritto medievale trovato per caso ma è un po' diversa.  Come ogni 2 anni circa si è svolta la conferenza internazionale di Architettura ed Urbanistica a La Spezia, cui io ho partecipato; gli atti potete leggerli ( molto interessanti) nel libro " Architettura e città problemi di conservazione e valorizzazione"
http://www.amazon.it/Architettura-citt%C3%A0-Problemi
-conservazione-valorizzazione/dp/8898743572
Dico molto interessanti soprattuto per tutti gli altri 70 interventi, il mio è un piccolo contributo di spunto di analisi storica e di "reazione" progettuale che mi è stato consentito, per un esprimento, che sembra sia stato gradito, moltissimi sono gli spunti interessanti, tra cui quello dei ridisegno e della riorganizazione culturale , ad esempio di Marsiglia e anche qui la Forma ha una sua importanza; il nuovo progetto su Marsiglia fondato sulla "programmazione e progetto culturale" ha dato dei risultati interessanti.  Il volume da qualche idiota giudicato in malo modo senza leggerlo tratta del Convegno.

  Il Convegno  aveva   fra le sue priorità l'individuazione delle linee metodologiche per una corretta reinterpretazione dell'edilizia caratterizzante le frange urbane. Mentre nelle periferie le linee di futura pianificazione architettonica dovranno interessare non solo l'arredo urbano ma soprattutto ripensare ad una progettazione o un recupero funzionale di un'immagine architettonica degli immobili, per quello che riguarda il tessuto storico della città fondamentale sarà il recupero e la valorizzazione di quegli spazi, edifici e superfici che oggi anche in città rappresentano una risorsa fondamentale nel rilancio economico e professionale.
Il quadro interessante non è solo legato "alle "frange urbane", che è un tema ormai obsoleto ma riguarda in tutti i casi di studio, il rapporto diretto tra gli interventi i progetti che sono stati fatti e (all'interno ci sono più di 100 progetti realizzati) ed il territorio.

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Quando un Libro sta in piedi da solo, vuol dire che ha qualcosa da dire di concreto, i lavori dell'ultima Conferenza INTERNAZIONALE di URBANISTICA ED ARCHITETTURA di La Spezia svoltasi tra il 27 ed il 28 Novembre 2015, sono stati come l'epilogo della costruzione di una cattedrale, di cui sono contento di aver partecipato.
COMMENTI INTEGRATI DA FB :

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Aprile 2016 : La Forma - Milano-Vigevano, salviamo le due città

 . Forse occorre cambiare la forma dello stato , forma che latita, nonostante gli sforzi lodevoli del ministero   beni culturali che di cose  ne ha fatte e le ha fatte bene, ma non è sufficiente; andiamo alla mia città : Vigevano. I problemi che attualmente la giunta sta affrontando, sono aggravati  da problemi tecnici di cui si nutrono inutili Troll.
 
 Fuori di polemica  torniamo alla forma ed a Milano; lo scempio di City Life, del "non salone del mobile" che sebbene organizzato bene non ha prodotto novità ma solo espressione della grave crisi che attraversa il nostro paese sia sul piano etico-morale che economico, ci lascia uno spiraglio politico in Silvia Sardone che sta facendo un lavoro straordinario di analisi del territorio milanese, sperando di vederla poi in campo nel Governo di Parisi Stefano, auspicabile nuovo sindaco di una città che in 4 anni ha subito dei danni devastanti, anche perchè l'amministrazione Moratti, non era riuscita ad evitare lo scempio ligrestiano e la devastazione dell'area della vecchia fiera; per non parlare di expo, dove ogni cosa che è stata fatta è in insulto alla bellezza e alla autenticità. Albertini? si è "limitato" a tenera la città pulita, fra i danni maggiori a Milano vediamo , la devastazione estetica di Viale Piceno, con la distruzione della fontana ottagonale che davana un senso di memoria e forza ai luoghi, niente hanno tolto anche quella. Milano ha poi altre giovani donne di talento politico come Ronzulli Licia, e molti altri della Lega Nord che citerò in altre occasioni

 Il provincialismo di basso livello è ormai sotto gli occhi di tutti. L'assenza degli Italo piteki ( rubando un espressione a Lambrenedetto) ormai popolo di imbecilli inutili, al referendum dimostra che è ormai un popolo di cadaveri narcotizzati dediti alla depressione psico-fisica. C' è sempre qualche deficiente che però vede il bicchiere mezzo pieno, sono i venditori di fuffa, che usano le "marchette" editoriali, per vendere i  loro libri pacco in ambienti, dove spesso vive anche, qualche filosofo vero, che non dipende da quegli stessi ambienti fuffa. Ruili di primo piano in luoghi di primo piano, ad impostori.

 In buona sostanza manca la  forma; non resta che gettarsi nelle antiche memorie e nella storia, per far capire sia ai Milanesi che ai vigevanesi di essere stati ingannati per anni. Bossi ha dichiarato il "fallimento" della lega, ragion per cui, occorre fare una riflessione e fare una analisi per, ripristinare i principi fondanti e ristudiare tutto il retaggio che aveva raccontato una storia quanto meno suggestiva, forse è arrivato il momento di ripartire dai Longobardi. 
 

L'architettura ha bisogno di forma e la forma si esprime in una forma di governo di uno stato; L'Italia non ha una forma di governo, non c'è un modello economico di governo che possa funzionare, le imprese continuano a fallire, gli studi di architettura continuano a chiudere ( lavorano solo quelli che ciucciano il cazzo ai politici o che hanno le troie come marchette editoriali quindi vedono il biccheire sempre mezzo pieno si,.. di cazzi) i fornitori e i produttori fuggono all'estero. Noi auspichiamo che gli impostori se ne vadano da Roma e che meno impostori governino MIlano e che a Vigevano non si dia spazio ad impostori che portano la testa del drago senza la lingua, vendendo come memoria cose che non esistono.

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ACQUA  EDITORIALE 2015 RIPRESA EDITORIALE 2001 KETER-METATRON-8
Musica consigliata per la lettura dell'articolo

ACQUA GENNAIO 2015. ( editoriale gennaio 2015 )

MEM  

מים

Appunti: _

GENESI :  il diluvio : 6,1-11,32

e chiamo le acque mare: secondo giorno II - 2 

1,9 Gb 26,8-10;38,8

Gesù cammina sul lago: Matteo 14,22-33 Giovanni 6,16-21.

http://www.archiram.net/editoriali%20archiram%20net.html#acqua_1_mem


ACQUA GENNAIO 2015. ( editoriale gennaio 2015 )- da un editoriale..del 2001

MEM  


Spesso, gli stolti...pensano di dare viatici a chi li ha anticipati da decenni........

מים

Appunti: _

GENESI :  il diluvio : 6,1-11,32

e chiamo le acque mare: secondo giorno II - 2 

1,9 Gb 26,8-10;38,8

Gesù cammina sul lago: Matteo 14,22-33 Giovanni 6,16-21.

 

Stavo rileggendo una riflessione, editoriale del gennaio del 2001 su archiram.com; avevo tenuto in considerazione, la città di Saturnia, una città di acque termali; una città organizzata ed integrata con processi del tutto organici con dei dispositivi idrici, relativi alle esigenze della "Roma" del tempo. 

L'architettura è integrazione degli elementi;  il mio elemento guida è certamente l'acqua da tempo immemore, tanto che tutti i miei progetti migliori realizzati e non,... sono prossimi a corsi d'acqua o laghi. Uno stolto, di recente, fatto entrare per sbaglio in una mia community internet ha affermato che io faccio solo render; io dico che la madre degli imbecilli e degli stolti è sempre in cinta. Detto questo io dico che sia l'arte che l'architettura non dipendono dalla "realtà" tanto è vero che Jhon Ruskin NON parla della lampada della "Realtà" , ma parla della lampada della "Verità".

Ergo si possono anche realizzare menzogne, ma non si può mentire su un disegno, perchè quello è l'atto artistico che è espressione di architettura, non di fantasia di un maghetto fattucchiere con la coda di cavallo nel culo; ergo,.. che sia o meno realizzata questo attiene all'impresa ed ai nostri amici geometri..sempre molto efficienti nel realizzare ogni opera;  L'architetto costruisce concetti .è un costruttore di spazio!; tuttavia..segue la costruzione materiale  e tuttavia un costruttore può diventare architetto ( Vedi Brunelleschi antico impresario ma cocciuto inventore di cose egregie).

 L'acqua di Canaletto è reale, ma le sue opere che rappresentano Venezia non corrispondono quasi mai a luoghi reali, eppure si dice che Canaletto ha dipinto esattamente Venezia; nei quadri di Canaletto c'è una Venezia che non esiste.  Questo per rispondere all'imbecille che parla di render al posto di architettura; la realtà si fonda sulla leggibilità intelligente che sopra-intende la mente, e questo stolto imbecille insegue come un povero disperato incarichi dentro una community cercando di denigrare i concorrenti , ergo coloro che lui definisce concorrenti; l'Italia e l'architettura si devono liberare di questi straccioni. Compresi i pretendenti al trono delle verità, pompati da sua maestà l'illusione grafica; corruzione per menti  deboli. La grafica vettoriale deve esprimere, le emozioni, cosi come fu per Rembrant nel romanticismo, cosa che è difficile avvenga per consumatori assidui di carne da macello. Ma meglio è ignorar gli gnavi.


Torniamo all'acqua. Acqua e lo  spazio sono materiali nobili che definiscono l'architettura, non già alle mura, non già ai recinti ma agli spazi ed al contenuto, noi dobbiamo guardare , ergo allo spazio vitale, per definire l'architettura, perchè  l'architettura non è materia ma spirito, contenuta nel tempio materico;  l'architettura è il tempio dello spirito, quale massa intelligente  di cui il pensiero si nutre; la foga di realizzare perchè frustati dal capo di una catena immobiliare o alberghiera, è tipica di chi forse ha avuto solo culo, nella vita; l'architettura è una forza che nasce dalla sua potenza e rimane li, per gettare nuova eco nei secoli, nel mondo oppure in nuovi mondi, che noi creiamo con il nostro spirito; l'acqua rappresenta questo spirito, l'acqua come materiale sacro.


Spesso un' architettura costruita diventa supporto per un nuovo innesto, pensiamo al tempio Malatestiano di Rimini di Alberti o alle stratificazioni storiche in S.Maria delle Grazie; l'architettura è stratificazione; un disegno è utile spunto per realizzazioni d'altri. Molti dei miei disegni sono stati, spunti di realizzazione di altri architetti o geometri, a breve ve ne darò immagini, ma al di la di questo, senza supporto teorico , non v'è architettura; cosi come disse Vitruvio, l'architettura si compone di teorica e pratica, la teorica è disegno, la pratica è strutturazione tecnica e realizzazione; se già s'è dimostrato di saper realizzare e poi si è teorizzato si è completi, non certamente stolti e falliti che millantano un mestiere che non possiedono e sputano sentenze vivendo nella loro ripugnante vita che io definisco MENZOGNA, tipica del mago fattucchiere di passaggio che usa d'altri idee e scodinzola con il suo codino bianco da ebete.


L'architettura e arte non sono luride esperienze, di fretta furibonda..., hanno tutti questa premura di realizzare acqua ma non hanno ancora capito dove è il punto e dove è la fonte; non è educato correggere il "nemico" che erra; e lasciamo...i cialtroni nella loro melma  ripugnante.

 

 

Musica consigliata per lettura di si tal fatto articolo . 


https://www.youtube.com/watch?v=dtUfOwNPeco

 

 to be continued..( l'acqua nell'architettura organica ) 

 

EDITORIALE ARCHIVIO _2001: 



Luglio 2014- prima dell'editoriale di mezza estate, occorre fare alcune precisazioni, rispetto ad alcuni progetti apparsi;

IL PERCHE' DEI GRATTACIELI.

Mi sono dilettato nel disegno di alcuni  grattacieli di dimensione "gigantoide"; su cosa io sia per poter fare questi disegni è ancora tutto da verificare, diciamo che sono illustratore di idee, e per coincidenza le idee sono anche le mie. Del resto l'articolo 21 della costituzione parla chiaro no?

 Lo scopo naturalmente è la polemica "visionoide", il grattacielo di dimensioni eccessiva infatti è nutrimento della finanza speculativa; fino ad un certo livello, credo sia possibile lavorare, 50- 60 piani, ma stiamo vedendo..edifici che arrivano al miglio di altezza, valutarne la necessità è occupazione di molti, in questo periodo, visto che a me risulta che per esempio a Milano ci sono compagnie assicurative che cercano edifici per uffici, ma non ne trovano adatti; la domanda è:  ma? possibile? avete smantellato la torre Galfa che è vuota e chiedete quello che v'è in abbondanza? non è che tu interlocutore assicurativo mi stai prendendo per il culo? guarda che adesso mi informo ...  I miei progetti di cui uno di 3000 metri, rappresenta semplicemente una provocazione che vuole  dire:   ma perchè non ne facciamo sempre di più alti? a questo punto esageriamo!.. è la simulazione del delirio, il delirio sociale del dominio "artificioso".

La verticalizzazione  non è del tutto sbagliata perchè consente di recuperare molta superficie libera e forse è più ecologico di molta cementificazione; ma in realtà un grattacielo di concezione novecentesca come quelli che abbiamo visto realizzare a Milano, sono oggeti inadeguati oltre che basati sul  design degli anni 90 abbastanza obsoleti, arretrati e appartenenti ad una specie non evoluta, la specie dello schiavo.

L'attuale "speciazione in corso" quella degli appartenenti al gruppo sanguigno AR+ ( dall'evoluzione della scimmia) ha fatto il salto evolutivo, e quindi non è più in grado di comunicare con la specie AR-,... una specie che ha subito una mutazione genetica sganciandosi dalla linea evolutiva dello scimpanzè ( l'animale più intelligente sul pianete dopo l'uomo) e fermandosi; ma l'evoluzione non è solo questione di sangue, il dna è molto di più di un semplice gruppo sanguigno, può variare in base a molteplici caratteristiche; fatta questa digressione bio-logica, si torni alla riflessione sociologica.

Dopo il taylorismo ( fase attuale) l'uomo si è liberato di alcune sacche di schiavitù, lavorativa e concettuale. La speciazione li sta facendo , tornare sugli alberi, molti diventano vegani, ma non tanto perchè vogliano tornare scimpanzè, quando l'aumentato livello di consapevolezza, consente di ripristinare le origini di integrazione con la terra, da cui provengono. Questo + nel gruppo RH crea la distinzione, solo questa specie evolve non l'altra. Qualcuno pensa che sia il contrario, non è così  altrimenti i gruppi nobili non si darebbero da fare per mantenere i gruppi sanguigni in RH+.

Ci sarà una specie "schiava" ed una specie creativa; la specie schiava non si forma perchè la specie creativa è cattiva, ma segue semplicemente i dettami dell'evoluzione.
IMpossibile pensare che tutto questo  sviluppi una discriminante, l'evoluzione spesso è imprevedibile, tuttavia ci sono interessanti spunti di riflessione.
Una casa di abitazone evoluta, non può essere sganciata da un codice del passato, dal quale non potrebbe affrancarsi se, tale codice non ci fosse. Il codice lo vede e poi lo nega; il progetto su una tipologia di grattacielo gigantoide costruita sulla molecola C-60 è una novità, di coordinamento con le nuove scoperte sui nuovi materiali,  è una "attenzione" ai nuovi materiali, utilizzabili magari per proteggere le volte a crociera di antichi manufatti, o per costruire anche nuovi tipi di volte a crociera in pietra, con un anima in carbonio, per azzerare il rischio sismico. L'architettura da ora in poi si nutra di micro-tecnologia, molto più avanzata del classico cemento armato o acciaio che tutti sanno utilizzare, anche in modo sconcio e raccapricciante.

Detto questo non c'è materiale più moderno di quello di prima derivazione dalla terra : la pietra, e l'argilla cotta; in ogni caso la pietra è pur sempre limitata, di conseguenza la pietra, la dove c'è pietra e argilla, la dove c'è argilla. La presenza di aree metallifere...fra le montagne, consetirà la presenza del ferro ergo poi  dell'acciaio e poi del carbonio; l'accelerazione dei trasporti consentirà il flusso di materiale su tutto il pianeta. Tutto già in corso. Le nano tecnologie consentiranno  l'utilizzo di materiali  di sintesi e materia cambia-fase.  I materiali vanno usati..però nei contesti adatti e pianificando le funzioni; in definitiva la mia posizione pur facendo provocazioni con grattacieli gigantoidi è quella di Brunello Cucinelli, forse l'architetto più organico;...  egli il Re che governa il  "kashmeer  o cashmere,";  la sua posizione contro FUksas è da me pienamente appoggiata, la chiesa di Foligno, "non si può vedere".....





 

    BREVE PAUSA  DI RIFLESSIONE : TITOLO DELL'OPERA: L'IMBECILLE


 RINCOGLIONITO DEFICIENTE

 

 
 #Editoriale di Cronaca: ARCHITETTURA : BENE COMUNE.

Essendo, positivista, non per scelta accademica ma perchè mi sono ritrovato in tale definizione, ho una spiegazione per molti fenomeni, attraverso, la natura; la natura degli eventi, la natura delle cose, e la natura in senso più generico; la retorica spicciola di piccoli personaggi di provincia, che pensano sotto dettatura. spesso mi sorprendono, coperti come sono o di falsa modestia, oppure di superbia curriculare, di chi non ha fatto una “benemerita”, in tutta la sua esistenza; mi vengono in mente tanti nomi che ho incontrato, primo fra tutti, il “chiarappino” un idiota mantenuto che ora vive di espedienti in sudamerica, tutta gente che non ha il peso specifico per vivere o sopravvivere in Italia, o in Europa, senza nulla togliere ai New-yorkesi di passaggio, vivere in “alternanza” tra due continenti rende fertile il proprio terreno artistico. Mi soffermavo in letture di Seneca, Eraclito ed Aristotele sulla provvidenza, letture che mi sono state suggerite in modo del tutto “didascalico” ed onesto, letture sul tema della presenza o meno di un tracciato nel nostro fare o della padronanza o meno del nostro essere o destino, e della capacità di osservare i nostri “movimenti” d'animo. Di certo Seneca non aveva un metodo sbagliato, tuttavia essendo stato il maestro di un certo Nerone, forse gli effetti a proposito di “fuoco sacro” furono un tantino troppo concretizzati nella “realtà”. Ora quello che mi stupisce ( tornando all'oggi) è il giudizio ( che io attualmente giudico ma solo per ragioni logiche ed estetiche) di chi considera progetti di architettura, non costruiti come qualcosa di “escluso”. Premetto che osservando i progetti di Frank Lloyd Wright, possiamo riscontrare circa 500 progetti, “non realizzati” e 500 realizzazioni, il rapporto è di ½ circa del lavoro, “realizzato” e ½ non realizzato. Pochi comprendono che il lavoro è nell' UNO. E non molti hanno capito cosa significhi quell'UNITA', O UNITARIETA'. Un progetto escluso in un concorso ad esempio, oppure escluso da un cliente, che spesso sceglie tra i tuoi progetti quello che lui reputa migliore, non è escluso dalla realtà, egli è parte integrante della realtà; è virtuale come qualcuno la chiamerebbe, ma è pur sempre virtù; la virtù non fa parte forse della stessa realtà di cui si discorre? Se poi un progetto esprime la verità di cui si è certi, in merito alla propria coerenza, noi sappiamo che la verità è indipendente dalla realtà, specie se “corrotta” alla fonte. Il processo di cambiamento di una città non dipende da un solo progetto ma da quelli che sono i progetti, nel dibattito.

Perchè spesso la scelta possiede la risposta a quello che mentendo non si vuole fare, ed allora anche quello che non si “è fatto” fa parte di quella realtà perchè se non ci fosse, la risposta sarebbe stata diversa.  

Anche un concorso “pilotato” sapientemente dalla fonte, nasce per escludere la carriera di altri progettisti e negli anni 70 a Parigi, c'era da divertirsi a vedere queste scene. Ma nessuno pensi che tali azioni non abbiano un prezzo nella natura degli eventi. Spesso ripetere il medesimo meccanismo o la medesima inquisizione di chi lamenta “brogli di vario genere” è un gesto talmente obsoleto da rasentare la tristezza. Come i finti concorsi di fogne esoteriche che se la cantano e se la suonano, l'Italia è pieno di questi cialtroni che credono di essere su un trono perchè pompati da schiere di imbecilli di turno. 

Al processo di cambiamento oggi si partecipa con una quantità di mezzi di comunicazione nettamente superiori al passato, di conseguenza la “storia” è più fluida, e le cose possono essere viste da prospettive diverse. Ed ogni progetto fa parte del cambiamento, di conseguenza, ogni progetto incide nella realtà; su come arrivare al 100% di incidenza,.. ci sono vari metodi. 

Di conseguenza, quelle teste di bene-amata-minkia con un cervello più provinciale di uno studente fuori corso da 15 anni, tossicomane, affetto da psicopatologie endocrine, allevati da obesi, arredatori professori , che raccolgono i fascicoli settimanali della seconda guerra mondiale nel tempo libero, e mantenuti da mamma-partito, che inquisiscono tali progetti e (non gli orrori realizzati) da loro definiti esclusi, non fanno altro che esprimere tutta la loro posizione: la posizione di quelli che non stanno facendo e non hanno fatto una beata-minkia per la collettività in tutta la loro “inutile vita”. Ma spesso ci stupiamo di come questi “ectoplasmi” siano in grado a volte di interagire con la “realtà” e questo per chi è vivo è un incoraggiamento ad agire, portandosi dietro ..Bill Incula fantasmi Murrey, con la sua scatoletta metallica !.( vedi Ghost Buster)




#8/6/2014, ANNIVERSARIO NASCITA DI FRANK LLOYD WRIGHT:

Dalla lettura del Vangelo secondo Giuliano Chelazzi, che non ha bisogno di presentazioni, emergono le ultime novità sull'opera di Frank Lloyd Wright, ed è legata al Nome del Presidente degli Stati Uniti Obama, che ha scelto diverse opere di Frank Lloyd Wright nel novero del "patrimonio" dell'umanità; di conseguenza , verranno sottratte allo squallore di "certo mercato" che , vorebbe vederle sparire.. per evitare che  certi  figuri, rischino di rimanere senza lavoro , tanto e tale  la loro incapacità di vedere abitazioni attorno alla famiglia. Scrive Chelazzi : << Capolavori, come il Guggenheim, Fallingwater, price Tower, sono divenuti ormai icone dell'immaiginario collettivo, simboli di una nuova visione dell'architettura condivisa da tutti.>> Questa condivisione per noi è materia da romanzo, che serva da dimostrazione preliminare , rispetto al potenziale, di questo modo di costruire le case, e serve anche agli utenti che, potrebbero capire e poi scegliere tra alcuni.  Ho visto imbecilli parlare di "architettura vegetariana"  cercando di gettare discredito, cosi come porci accademici   che vanno a rovistare nell'immondizia come accattoni straccioni per dimostrare tutta la loro miseria intellettuale; la resa dei conti è vicina...e per voi la fine è prossima; l'epoca d'oro è arrivata, e i cialtroni sui loro altari...cadranno come frutti marci dai loro alberi ormai secchi, alberi chiamati con il loro nome : MENZOGNA!!



Maggio Giugno 2014: Riflessioni di prima estate: 7/06/2014; #ARCHITETTURA ORGANICA E LA SCANSIONE DEL TEMPO
Musica consigliata https://play.spotify.com/track/5eIpaJBmXyHffX9JxPuuQZ
 Questa di Giugno 2014 è una raccolta parziale di riflessioni; l'editoriale dell' 8 Giugno 2014, è composta da "riflessioni" presenti nel mio account fb;  però occorre una premessa; c'è in giro gente che si  presenta, sull'altare, pensando di svolgere i duri compiti dell'architettura organica dichiarando che si tratta di hobby nel tempo  libero, ebbene questi deficienti avranno ciò che si meritano e il cerchio prima  o poi si chiude, sti pezzenti cercano le raccomandandazioni per entrare nell'architettura organica,  come se  l'architettura organica fosse la camera del lavoro o di commercio, come se ci fosse un "ordine degli architetti organici" pronti ad accogliere le raccomandazioni della madre disperata che non trova un lavoro fisso per il proprio deficiente, laureato a calci in culo in un politecnico ormai meta di canguri in cerca di pannocchie precotte;  è un fatto agghiacciante che solo in Italia può accadere; noi quelli veri...finiremo sotto un ponte ma "integri".

Le matrici formali e spirituali dell'architettura organica in Toscana;


Non dimentichiamoci che ci sono forti matrici dell'architettura organica in Toscana; nel 1910, Frank Lloyd Wright fece un viaggio in Italia, viaggio

che ripetè nel 1951 dove soggiornò anche a Venezia. La vista di quei tetti sfalsati di quella particolare integrazione tra edificio materiali e natura, presente nelle colline toscane, per certi versi simile ad alcune  parti del Wisconsin fu determinante per alcune scelte di codice linquistico ; è del 2011 la costruzione di Taliesin I che si svincola dalla forma classica del suo studio ( studio di forma ottagonale) recuperando il medevalismo toscano; la  visita a Fiesole è stata  fulminante, la fusione poi con le forme della cultura asiatica giapponese ha dato il tocco finale al linguaggio che precedentemente era fermo al "fortino"  di difesa contro gli indiani; l'evoluzione del linguaggio ha generato poi negli anni 50 quelle architetture che ancora oggi parlano di futuro; adesso tocca a noi ripercorrere i sentieri della Toscana e recuperare quello che ancora c'è da fare per andare oltre.. e formare l'architettura ANTROPICA.  Non dimentichiamo che la toscana è culla della civiltà Etrusca che ebbe contatti con la "civiltà" celtica in varie parti delle aree sud del nord Italia.


La fonte antica dell'architettura organica wrightiana : il retaggio celtico  di Avalon 


Un ricercatore e filosofo professore universitario ancora vivente, su cui fare riferimento è certamente Brian  Bates, che  ha scritto due testi memorabili

<<LA VIA DEL WYRD>>  E <<LA SAPIENZA DI AVALON>> 

Ecco un frammento dell'introduzione al secondo libro.. 


"Riconoscere il nostro retaggio tribale PER I NOSTRI antenati celti Avalon era un’isola mitica dove si trovavano i segreti di tutta la vita. Avalon era un regno che conteneva le chiavi per accedere alla conoscenza e alla visione interiore. Questo libro rivela le sacre dottrine del Wyrd, ossia la sapienza segreta di Avalon, e ci restituisce l’ispirazione spirituale di quei tempi perché noi possiamo avvalercene nel presente."




note da Brian Bates: l'antica sapienza di Avalon...


<<.......Ma ora le culture indigene stanno cominciando a mettere un freno alle nostre indagini sui loro mondi sacri. Alcuni indiani d’America, ad esempio, inizialmente contenti che le loro credenze e le loro consuetudini fossero finalmente trattate con rispetto invece che essere denigrate, stanno ora cambiando idea e sospettano che la «cultura bianca», che dapprima rubò la loro terra e quindi minò la loro struttura sociale, sta ora cercando di privarli anche della loro religione. Agli stregoni di molte tribù è stato recentemente proibito da parte degli anziani della tribù di insegnare la loro sapienza alle moderne culture occidentali [Comunicazione personale di Bernhard Schaer, direttore della Tantra Gallery a Interlaken,Svizzera, uno dei centri pilota europei per gruppi di ricerca sciamanica e tra i primi a presentare al mondo occidentale gli uomini della medicina degli indiani d’America]. Trovo perfettamente comprensibile questa reazione.

Architettura organica e spiritualità : 2 riflessione/ Gurdjieff/Seneca/Aristotele

L'architettura è la più potente alchimia che l'uomo abbia mai potuto relizzare; un progetto architettonico ed urbanistico , modifica il destino di chi abita il luogo, perchè, cambiano le forme delle città, cambiano le configurazioni delle strade, di conseguenza si incontrano persone all'interno di questa griglia alchemica; un progetto, volendo o meno modifica il destino di una città, sia che il progetto si trasformi in realtà sia che sia  osservato e accantonato, con lo scopo di fare altro, ovvero in molti casi costruire menzogne per favorire "gli amici"; non per questo un progetto non ha un valore di verità. La connessione spirituale tra "architettura e luogo" è stata espressa nell'architettura organica, dal capostipite di questo modo di costruire; vi sono diversi tipi di aspirazione che si fondano sul tipo di vita che ciascuno  "interpreta" o subisce; le scelte si pagano per la vita, oppure le scelte sono la misura, di ciò di cui si è consapevoli; un commerciante, può mirare ad una buona abitazione, sufficiente per soddisfare le proprie ambizioni personali e le proprie necessità, egli non teme altro, non ha la necessità di andare oltre, ha in quella normale abitazione tutto quello che a lui serve, è sufficientemente convinto di "controllare" abbastanza la sua vita tanto da non avere ulteriori velleità;  c'è invece chi vuol capire meglio come il suo destino può migliorare o peggiorare,allora inizia a capire che forse una abitazione  conformata con una spazialità, più vicina alla propria natura, può esercitare una influenza, sul proprio futuro, e di conseguenza egli tende ad aspettarsi qualcosa di meglio. Poi abbiamo coloro che desiderano...vivere in simbiosi con la natura, perchè hanno visto un bel progetto su di una rivista , ma poi ti chiedono che la casa sia sufficientemente vicina alla stazione treni, allora comprendi che c'è una disarticolazione tra, il desiderio e azioni che si compiono per ottenere un altro ambiente vitale; Tutto il resto è visibile tra le righe nella biografia di Frank Lloyd Wright, Beethoven è dentro le sue architetture, Mozart si respira in ogni decorazione integrale; sistemando il mio orto, di giorno in giorno modifico lo spazio, non mi accontento, di giorno in giorno pulisco riordino, tolgo tutto quello che è degrado fisico che poi si traduce in degrado mentale e quindi spirituale; il degrado spirituale si traduce poi in degrado morale e disgregativo; Riciclio pezzi di lamiera e ne faccio scossaline per il contenitore di compostaggio delle erbacce, curo la vite che da un anno all'altro mi ha dato 40 grappoli rispetto ad 1, deposito della ghiaia con un colore gradevole, dipingo il muro di bianco perchè possa riflettere la luce meglio, cerco di potare le piante per creare un disegno gradevole; la micro azione di armonizazione dello spazio con il proprio se , attraverso il ricordo di se, aumenta il livello di consapevolezza, di giorno in giorno , di ora in ora; questo è il legame spirituale tra uomo e spazio; dopo questo livello si passa ad un salto quantistico notevole e questo accade quando tutte le sincronie sono allineate. Ma anche un progetto che esprime la verità interiore, incide nel futuro degli uomini, in quanto la mente non distingue tra realtà e fantasia, le aree del cervello che si attivano rispetto ad una specifica visualizazione , sia reale che virtuale sono le medesime; l'architettura organica è legata alla Gestalt, alla  Visione-Creazione-Percezione, e genera delle mutazioni decisionali, nei diversi mondi cui è composto l'universo umano che conducono l'architetto organico a ottenere dei risultati straordinari, semplicemente allineando, il proprio se con il progetto; Frank Lloyd Wright ha stretti legami con la filosofia di Gurdjief, come la collega Valeria Scandellari..mi ricordava, e spesso si cade nella convinzione che certi successi provengano dalla celebrità di specifici personaggi. In realtà gli effetti, nascono da cause; e queste case si sono sempre "cercate"....rispetto a risultati spesso non calcolabili....nella forma. 



ARISTOTELE E SENECA, STRUMENTI DI PENSIERO IN GRADO DI...RICORDARE COME SI FA ARCHITETTURA...


Gli stoici dividevano la filosofia in tre discipline: la logica, che si occupa del procedimento del conoscere; la fisica, che si occupa dell'oggetto del conoscere; l'etica, che si occupa della condotta conforme alla natura razionale dell'oggetto. >> si ma questa è analisi...la creazione parte da qualcosa che ancora non si conosce... ad esempio : Nel processo conoscitivo concorrono dunque due elementi:uno attivo, heghemonikòn, che consiste nelle anticipazioni mentali, cioè previsioni basate su conoscenze già acquisite, ma in grado di avere un ruolo di guida;e uno passivo, hypàrchon, che è appunto il semplice dato sensibile; mancano dei pezzi...cioè con questi concetti non si crea architettura organica...O.o; in definitiva l'architettura organica si fonda su un semplice precetto aristotelico..che la Materia non può esistere senza la forma e la forma si progetta, in continuità con il logos, cioè il "legame" con il contesto... il contesto quindi entra nella forma e si materializza la nuova realtà....ed è chiaro che se , la coerenza perdo la forma che è pensiero e di conseguenza la materia non si manifesta  , in poche parole il tempo è strumento di progetto, non un limite. Frammento da un dialogo con Valeria Scandellari;  quando si interloquisce con persone che pensano..si è stimolati a scrivere cose quasi intelligenti.

Avvenimenti: l'uomo invisibile..di Gurdjieff: L'influenza su Frank Lloyd Wright e Franco Battiato..

Negli anni, l'insegnamento di Gurdjieff ha influenzato diversi personaggi noti della cultura e della letteratura: fra questi, il più grande architetto statunitense del XX secolo, Frank Lloyd Wright, che sposò in seconde nozze Olgivanna Hinzenberg, allieva di Gurdjieff e che gli tributò un pubblico riconoscimento durante un congresso svoltosi dopo la morte del maestro. Suoi allievi furono anche la scrittrice Pamela Lyndon Travers, nota per avere creato il personaggio di Mary Poppins e René Daumal, scrittore francese che entrò in contatto con le sue idee attraverso Alexandre Gustav Salzmann, oltre alla celebre poetessa e scrittrice Katherine Mansfield che, affetta da tubercolosi, volle passare l'ultimo periodo della sua vita accanto al Maestro, vivendo quasi come un eremita in una casetta che Gurdjieff le aveva offerto nella sua tenuta.

Fra i discepoli attuali più noti, il regista teatrale inglese Peter Brook, il cui film Incontri con uomini straordinari e la sua autobiografia "I fili del tempo" riportano ampie testimonianze della sua vicinanza all'insegnamento di Gurdjieff, il cantautore e regista Franco Battiato e Alice (cantante).




Strani awenimenti, incomprensibili da un punto di vistaordinario, hanno guidato la mia vita. Parlo di quegli awenimentiche influenzano la vita interiore di un uomo e che,cambiandone radicalmente la direzione e la meta, creano inessa dei cicli del tutto nuovi. Li ho chiamati incomprensibili,perché io solo posso cogliere il filo che li unisce; ed è comese una persona invisibile, seguendo un suo scopo preciso,avesse fatto comparire sul sentiero della mia vita, proprio nelmomento in cui ne avevo bisogno, alcune circostanze che ame sembravano presentarsi "per puro caso".

Fonti :

.D Ouspensky, Frammenti di un insegnamento sconosciuto, Astrolabio;

Giampiero Cara, G. I. Gurdijeff: danze sacre per il benessere, Venexia edizioni;

Jeanne de Salzmann, La realtà dell'essere, Astrolabio.

 

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 SPIRITUALITA'  ED ARCHITETTURA ORGANICA? SI MA ATTENZIONE A CERTO "ESOTERISTMO".


La questione dell'esoterismo che poi si confonde con l'occultismo e si arricchisce di infiltrazioni massonico sataniche, ci fa pensare che l'architettura organica deve stare alla larga da questi rischi di infiltrazione ! l'accesso di infiltrati nel mondo dell'architettura organica avviene attraverso vari

espedienti, la letteratura che si connette con il mondo esoterico, il misticismo e lo spiritualismo; Disse  bene Bruno  Zevi di stare alla larga dai simboli e simbolismo. IN realtà l'architettura organica si sposa molto bene con la memoria e con la spiritualità che nulla ha a che fare con massoni satanisti e santoni di varia natura che spesso si infiltrano  anche negli studi professionali per, cannibalare consulenze;  l'architetto factotum organico non dipende da queste presenze anche se,  se ne interessa, le osserva e in certi casi ne trae vantaggio. Diversa  è invece la dinamica della geometria sacra e della radionica; che è un nuovo modo di indagare la natura, ma non confondiamo la radionica con la "magia", intesa come fenomeno folcloristico che nutre sacche di ignoranza da tempo immemore; l'atto magico in se correlato con   la  frase " in me mago agere" relativo al termine immaginazione, caro a Michelucci è un altro paio di maniche; alchimia , magia, spiritualità, esoterismo, sono argomenti che l'architettura contiene ma l'architettura organica si nutre di "spiritualità" e di natura, in poche parole, l'architettura organica è frutto del romanticismo e positivismo, ogni deviazione, nell'imiitazione o nel simbolismo eccessiva , produce gravi danni sia al progetto che all'ambiente che ne deriva. Le aziende che ruotano attorno alla climatizazione del progetto e alla fornitura di tecnologie di supporto non deve essere considerata una consulenza di progetto, se vogliamo che il "prodotto" sia organico, in realtà non si dovrebbe nemmeno parlare di prodotto ma di "sussistenza di un sistema" ; da secoli i massoni sono contro i principi di integrazione spirituale tra uomo e natura, il peggior nemico dell'architettura organica è chi si accompagna ai massoni, l'architettura organica vive solo con la compagnia dei templari. Tuttavia la correlazione e le amicizie massoniche sono inevitabili vista la provenienza della massoneria nell'ambito delle allegorie riferite al muratore medievale e alla presenza degli strumenti tipici della progettazione e della geometria sacra, che conferiscono alla massoneria una connotazione architetturale, ma,  posso interloquire, posso, fornire progetti, posso relazionarmi con un massone, ma non posso far dominare l'architettura organica da rituali che andrebbero sotto il controllo di natura esoterica;i  segreti dell'architettura sono molto più  potenti dell'alchimia e l'architetto specie se organico non deve vendere tali idee per ottenere, in cambio stupide inutili  "pozioni" in poche parole non vendete l'anima a Satana.

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Le non regole dell'architettura organica 


L'architettura organica non vive di regole ma di trasgressione alle regole che continuamente mutano e si rimettono in discussione, per questo è molto difficile che qualche stronzetto accademico o che proviene da lobby "intellettuali" possa mettere in dubbio la validità di un autore di progetti organici, per questo non facciamo concorsi, perchè i concorsi di architettura sopratutto in Italia sono organizzati solo da chi è corrotto o chi è li perchè raccomandato da qualcuno, o ancora peggio perchè fa parte di lobby accademiche insulse unte e bisunte di parassiti di stato.


Detto questo lo spirito con cui si fanno certi progetti nasce da alcune considerazioni che possono essere di utilità; 

Nel caso delle ristrutturazioni ci sono fasi analitiche che possono essere re-interpretate.


A) Progettare 

B) Dimostrare  che le modifiche fatte sono migliori

C) Isolare il risultato per far capire  gli effetti finali del progetto.

D) Fare una sintesi dei benefici. 







Editoriale  Marzo-aprile 2014: Segni-Simboli-Segnali della cultura del progetto..

PREMESSA SOCIOLOGICA.

"Dopo aver avuto una discussione con due wallabbie macropotidi  su fb piccolo borghesi che si atteggiano a lecca culo di improbabili partiti democratici, immaginati in modo ridicolo sulla falsa righa di quello americano, riuscendoci male, cerco di elevare i contenuti dei miei pensieri, analizzando il tema del segno e della semiotica, cercando di esportare tutto ( magari in una fase successiva) sul rapporto tra città e territorio.  Devo dire: da quando hanno inventato fb la rete si è arricchita di soggetti che non sapendo scrivere una riga di html infestano la rete di incommensurabili ripugnanti colossali "stronzate".



DI-SEGNARE


Il segno : la semiologia lo studio del segno , in architettura ed in architettura organica, è un fatto d'esperienza; è tutto molto connesso al disegno integrale; il disegno integrale o la decorazione integrale, è l'azione cui si nutre la progettazione organica. La semiotica, è una analisi del linguaggio, che è l'articolazione dei segni.


SEGNO E FUNZIONE

La risposta da dare alle esigenze funzionali è legata alle buone sensazioni di un buon disegno; un buon abitante, cerca, una certa bellezza che si ottiene dalle sensazioni gradevoli che arrivano quando si “vive” qualcosa, che possa essere, musica, o sostare in una bella aula dove ascoltare letteratura o azioni di tipo politico; uno spazio che non offre stimoli o emozioni è solo un insieme di oggetti materiali, da esporre in modo del tutto “fanatoide” ed esibizionistico, magari sul proprio account fb; rimuovendo la patina dell'esibizionismo noi troviamo nelle opere di Wright numerosi segni; il primo è riscontrabile nella firma delle tavole dove spesso appare un quadrato “rosso”, cosa significhi in realtà, potremmo soprassedere, se non altro per far si che una certa logica o metodica sia presente e riscontrabile; cosi faceva anche Alvar Aaalto, e molti altri ancora, da Bruce Goff.

Sono segni, interpretabili spesso anche come “segnali” oppure un segnale chiaro che recita “ ti avviso che qui il progetto è “ unitario”.. Nel panorama esoterico, troviamo il “simbolo segno” dell'awen ripreso nella prima abitazione di Wright esposto , se non erro vicino ad una “massima” all'ingresso. Potremmo andare ad analizzare la matrice celtica di questo segno ma lo affronteremo in un altro “saggio”.


IDENTITA' ARCHITETTONICA.

<< Chiedere ad un architetto organico se è o meno un architetto è come chiedere ad un alligatore che sta srbanando un ippopotamo se vende caramelle” è una domanda demenziale>>




LA MEMORIA

Aforisma: l'architettura semiotica

o l'architettura dell'articolazione del segno,

ha matrici organiche indiscutibili”.


Dopo questa digressione Shakesperiana, proseguiamo nella analisi di quello che definiremo il segno in architettura e la semiotica architettonica; l'architettura semiotica o l'architettura dell'articolazione del segno, ha matrici organiche indiscutibili; la prima “articolazione di segni” che ci fa immaginare la prima “casa dell'uomo” è quello del bisonte all'interno di una grotta; dal momento in cui osservo quel disegno, non posso evitare di immaginare le grotte di Lascaux o balzi rossi; la memoria va immediatamente a ripescare quelle cose; Ora il segno entra in relazione con la memoria. Che importanza riveste la memoria per chi abita una casa? Maggiore è la memoria e maggiore è la consapevolezza dell'individuo. Maggiore è la consapevolezza e maggiore è il senso di appartenenza al controllo della propria esistenza. Questo consente all'individuo di evitare di essere manipolato da automatismi “preconfezionati” in chi decide quello che tu devi pensare, proponendoti una “droga informativa” corrotta fino al midollo; se l'uomo conoscesse meglio la natura dei segni cui è sottoposto, forse potrebbe vivere in modo più libero; le case, sono fatte in modo statico, cosi che l'individuo non possa esprimersi o possa avere a disposizione meno libri di quanto potrebbe possedere; sfogliare un libro di carta è ben diverso che leggere una pagina elettronica; sebbene l'informarsi e invece il “leggere” sono due atteggiamenti che non “scaturiscono” dal supporto ma dall'intelletto umano.



ORGANIZAZIONE VITALE.

Organizzare il proprio pensiero con una

pianificazione ben precisa ti mette

al riparto dal controllo altrui”



Organizzare il proprio pensiero con una pianificazione ben precisa ti mette al riparto dal controllo altrui; organizzare un progetto di casa che abbia dei connotati di organicità, consente all'individuo di spegnere il televisore e di concentrare le energie sulla propria esistenza e non su quella altrui; sebbene lo scambio di opinioni “social” sia costruttivo , in certi casi. Tu che vuoi vivere libero, segui una strada da guerriero interiore; molto interessante un libro di “Roberto Maria Sassone” “il guerriero interiore”; L'idea del “guerriero” interiore proposto dallo scrittore, procura uno strumento di organizzazione del pensiero esemplare, perchè focalizza l'attenzione sulla neutralizzazione di certi automatismi, cui non facciamo più caso ma che possono condizionare le nostre scelte, sebbene ciascuno di noi conosce la sequenza delle priorità personali.

Il “programma progettuale” di un sentiero individuale è uno strumento interessante per incidere un “segno” e localizzare “allarmi” chiari che provengono dall'apparente esteriorità.

Per questo l'architettura organica è qualcosa che dall'interno si esprime all'esterno,che non deve mai essere esibito, se non per ragioni di descrizione grafica e di disegno.


Siamo stufi di vedere questa “ architettura” esibizionista; io sono di Milano è vedere la mia città “deturpata” da questi pseudo Star-former, è un disgusto che difficilmente riesco a digerire; Milano città interiore per eccellenza, oggi è devastata da discutibili “risultati”.

Nessuno gesto è facilmente realizzabile , se non attraverso fenomenologie legate ad una qualche speculazione, artistica, economica,organizzativa e politica. Questi filtri, determinano dei danni all'intenzione di ottenere un risultato specifico; è come se Maradona avesse avuto un lampo di genio in campo e per potere realizzare il goal sarebbe dovuto andare in tribuna dal presidente a chiedere il permesso scritto; questo è il livello cui è arrivato il mestiere del progettista( che sia architect o quantity surveyor), siamo infestati da maledetti burocrati che addirittura fanno parte della stessa squadra; parassiti che incapaci di far progetti vivono sulle spalle degli altri, spesso fanno leggi “riformando leggi dimenticandosi di riformare altri strumenti fondamentali per sbloccare l'economia, come ad esempio dimenticandosi di abolire gli ordini professionali, che non esistono in nessuna parte del mondo; strumenti inutili in mano a parassiti burocrati, che vivono sulle spalle dei professionisti; se sei un professionista, non sei dipendente dallo stato uno stato liberare deve abolire ogni forma di ordine professionale, perchè sono strumenti che rallentano ed espropriano libertà- reddito ed idee.

IL GESTO INUTILE COME UNA CASA DI LECORBUSIER NELLE STEPPE DELLA MONGOLIA.

La gestualità e la maniera non è

architettura anche se, spesso è materializzata;



La gestualità e la maniera non è architettura anche se, spesso è materializzata; realizzare e costruire non significa fare architettura o fare architettura organica; l'architettura è organica quando l'abitante di quella casa ti chiama al telefono è ti dice: “ in questa casa io mi riconosco e mi trovo bene”.

Perchè è importante la semiotica e la semiologia? Che cosa vi sto dicendo? Che senso ha tutto questo? Dal momento in cui si pone una lente di ingrandimento sul “verbo” quindi sul pensiero, riuscite a comprendere che realizzare la vostra casa o la casa dei vostri sogni, significa addestrate la mente a “pensare” e per pensare dovete progettare, per progettare dovete affidare un idea ad un progettista, dopo aver ricevuto il disegno dovete essere pronti ed allenati a vedere sul vostro terreno l'abitazione realizzata.

Il progetto deve entrare nella vostra mente e nelle vostre emozioni. Pochi di voi sanno immaginare cosa gli corrisponde, perchè questa condivisione viene estratta e percepita, dal progettista, organico, l'unico in grado di esplorare “mondi nuovi”; Tutto è stato esplorato e scoperto, ma non qualcosa che ancora deve essere realizzato, la cui forma nasce nel progetto , diversamente dal viaggio esplorativo.


IL NUTRIMENTO DEL PROGETTO.

La musica nutre il segno, il segno nutre il pensiero,

il pensiero, nutre la mente, la mente nutre la realtà;

La musica nutre il segno, il segno nutre il pensiero, il pensiero, nutre la mente, la mente nutre la realtà; la mente è lo specchio di quello che voi esprimete; se volete realizzare la vostra casa, concepite un percorso “di pulizia organica e spirituale molto forte” per un certo periodo della vostra giornata; un ora , due ore fino a coprire 8 ore..scoprirete che prima di allora eravate solo “avvelenati” e contaminati dalla stoltezza.


IL SEGNO.


Il segno è la fonte che significa la sostanza

dei progetti che si realizzeranno”


Il segno è qualcosa che rinvia a qualcos'altro; i filosofi medievali dicevano :aliquid stat pro aliquo”

Italo Calvino affermava che le cose si riconoscono sotto il segno di altre cose.

Qualcosa sta per qualcos'altro ( Sant'Agostino) Risalire ad un significato risalendo da un segno; se io osservo gli oggetti che sono stati inseriti di recente in via XX Settembre ( Vigevano ) trovo dei segni, il cui significato è esprimibile con una sola parola “corpo estraneo” . Fuori di polemica, ci si chiede perchè il segno genera un significato e,.... a cosa serve? Serve per sopravvivere; l'uomo è fatto di emozioni che mutano al mutare dello spazio, tali emozioni lo orientano nella vita; il frigo vuoto è segno che devo andare a fare la spesa; se tale segno non fosse intelligibile dalla mente perchè è narcotizzata da qualcos'altro, l'uomo andrebbe alla deriva. Cosi accade che “piccoli segni o segnali non vengono decodificati, perchè l'uomo oggi è investito in una immensa “narcosi di massa”. Molti ormai vivono sotto ipnosi e li vedi, da come sono convinti di vivere ; in realtà io vedo soggetti in uno stato di catalessi narcotica di proporzioni ormai bibliche. DORMONO e qualcuno di loro si sveglia ma in modo cosi violento che,..si buttano sotto un treno o si impiccano ( i fatti di cronaca lo dimostrano) Funzionari pubblici assessori e sindaci, si ritrovano con i loro paesini a valle dopo due gocce d'acqua ma non riescono nemmeno a decodificare la tragedia. Orde di professionisti autorizzati da parassiti che si nutrono della loro miseria infestano il nostro territorio, di sudici strumenti di morte , scatole di foratini e forati e poroton, pronte a produrre morte e distruzione , deturpando montagne e colline in nome dello stato , “Morte timbrata e autorizzata da assassini di stato”



Lo stesso dicasi per ammiragli di navi con a bordo centinaia di passeggeri: REGOLARMENTE AUTORIZZATI. è NARCOSI MISTICA e i danni potrebbero già essere irreversibili; ma qualcosa possiamo fare; far capire loro anche una piccola cosa e il risveglio sarà “automatico”. “Prima di me” ( scusate la presunzione) se ne sono occupati : “Platone;Aristotele; San Tommaso; Sant'Agostino; Spinoza F.D.Schleiermacher W. Dilthey. Se questi studiosi ne hanno fatto materia di studio, è probabile che ci sia stato e ci sarà ancora un motivo... n'evvero? Platone esprimeva tutto attraverso la hermenèuein  , ovvero il senso di interpretazione, da dare alla realtà il suo vettore cognitivo sul tema era piuttosto semplice; se alcune realtà potevano essere comprese in modo semplice, altre realtà richiedevano una lunga capacità interpretativa da parte dell'osservatore per comprenderne le sensazioni e anche le funzionalità. Se l'architettura o il progetto di una casa segue le regole della poesia e Platone affermava che gli Dei avevano come interpreti sulla terra i Poeti, allora solo chi apprezza la poesia può capire come interpretare il modo di abitare; il debosciato non ha bisogno di poesia, il disordine di chi comprende la poesia è regolato dalla poesia.. e non v'è squallore in casa sua, tuttavia egli potrebbe aver bisogno di alzare il livello delle sue sensazioni. Molti scrittori hanno una “bella casa” , chi frequenta i teatri ha una bella casa, per il semplice fatto che interpretano il potere di benessere insito nell'arte; anche una casa povera in mano ad un poeta è bella; una casa lussuosa in mano a chi non ha poesia nella vita è squallore puro; non sempre si possono avere doti di interpretazione per questo esistono i “progettisti”


LO SPETTRO DELLO SPECIALISTA!

Siamo immersi tra gli “specialisti” come piovesse, in realtà necessari per molti aspetti, relativi alla tecnologia, ma non posso farmi circondare da  chair man esperti nella piastrellina firmata dal nuovo bimbominkia uscito dall'ultima accademia,  vengono a rompermi i coglioni sul mio progetto, i peggiori sono i bio archiminkia o gli imitatori di lecorbusier in gita in mongolia; andate a cagare sulle ortiche! 

a.m.r.









editoriale  cito per intero il mio articolo su www.architetturaorganica.org dove la collaborazione è  editoriale sarà sempre più fitta di impegni..


http://www.architetturaorganica.org/architetturaorganica/RUBRICHEAUTORI
/RossiAlbertoMei/AlbertoMeiRossi1architetturatraveritaemenzogna.htm


ARCHITETTURA  TRA VERITA' E MENZOGNA

 

 

 di Alberto Mei Rossi

  

 

Definiamo una volta per tutte (si fa per dire) verità e menzogna in architettura e forse anche oltre (ci  sarà bisogno di ameno 2 editoriali, cominciamo con questo).

 

Il motto di  Wright qui noi lo conosciamo tutti :" la verità contro il mondo! verità e menzogna implicano uno stato di transizione inquisitorio!..esistono menzogne lievi e menzogne concettuali  molto pesanti!

 

Durante  il raduno ADAO,  del 1 luglio, siamo stati  come è noto a Collodi; il parco di Pinocchio! la favola di Pinocchio è stata  interpretata male e "decodificata malissimo dalla sociologia contemporanea. Persone “comuni”...stigmatizzano il tema della “bugia” affermando che la metafora dell'allungamento del naso si riferisce al fatto  che una bugia prima o poi si nota; la stigmatizzazione inquisitoria dell'italiota è sport comune!

 

L'arte ha una visione un po diversa del fenomeno “Geppetto” e il motivo per cui noi siamo li è che l'edificio di Michelucci è l'unica architettura organica sotto forma di trattoria che  ben rappresenta il raduno, degli architetti organici, guarda caso si è cercato qualcosa che esprimesse verità nella verità.

Ci sono poi diversi livelli di stigmatizzazione espletati nei talk show e ne parleremo.

 

Pinocchio non  era un bambino ma un progetto, che poi si incarna, ed il concetto primario è che un "non bambino" diviene il  miracolo della vita a testimoniare  che la verità si trova anche nel "non essere", però qualcuno ( Darwin)  scrisse di "evoluzione" della specie; qualcun' altro ci parlò di "metafisica" ( De Chirico) e Jhon Ruskin ci

descrisse la verità. Pinocchio è la derivazione parziale del nome Giuseppe, cosi come è per il nome Geppetto,  Pinocchio non fu altro che il “Daimon” di Geppetto e Geppetto il Daimon di Collodi stesso. Guida in un viaggio  del rapporto tra verità e menzogna, un monito, utile a tutti noi.

 

Durante il raduno mondiale degli architetti organici i nuovi e "vecchi" plantageneti e mostri sacri dell'esperienza e della lotta verso una architettura organica, mi hanno confermato un dato che  io avevo ammorbidito ultimamente, pensando che non fosse cosi importante: " se non sai disegnare non sei un  architetto organico”  chi non sa disegnare, ..quindi sta mentendo a Se stesso"; lo dico perché mi vengono in mente flotte di titolati o di  soggetti che emettono scarabocchi che poi  diventerebbero architettura , sulla base di una "notorietà" più o meno attivata da "organismi" politici poco chiari; detto  questo auspico a loro il più grande successo  ma forse non sarebbe dello stesso parere Frank  Lloyd Wright che potrebbe ragionare sulla stessa linea (naturalmente la mia è una congettura) ; chi più chi  meno raggiunge la verità, non possiamo tutti pretendere la perfezione,  tuttavia esiste una menzogna di fondo  che poi alla fine si "paga" ed è il "non disegnare" il non disegnare è una forte menzogna"; il disegno a mano

sarebbe la cosa ideale, tuttavia non condanno il disegno al computer, perché “chi conosce il disegnare” trasmette  questa sensazione anche sul computer, mi spiego:  Chi  conosce "il disegnare"  capisce cosa è un ombra, chi sa  disegnare sa cosa è una prospettiva, chi sa disegnare capisce cosa è la differenza tra le luci espresse da  Raffaello o Michelangelo e Caravaggio, ed è qui lo scarto principale. La verità contro il mondo fu un motto legato alla  lotta per una architettura organica, ma cosa significa? è molto semplice.

 

Siamo, ovvero, sono convinto che la verità poi viene a prenderti e presenta il conto!... o prima o dopo o  durante la vita; voglio dire se qualcosa non ha funzionato sul piano commerciale, il conto arriva e allora si , possiamo trovarci di fronte delle difficoltà

economiche pesanti o lievi, ma non è questo il prezzo per chi insiste in una visione ( che ancora non si manifesta) , l'ostentazione di una buona condizione fa parte del modo di mettere nelle condizioni il cliente di non avere timori per la consegna di un progetto...e rassicurare non è mentire.

 

La menzogna è di coloro che sfruttano i disegnatori dell'ufficio per commercializzare il proprio nome; e la  menzogna è riconoscibile per il fatto che ogni progetto presenta un linguaggio del tutto diverso; bhe!!  fino a  quando lo si dichiara come fa qualcuno è una cosa estremamente interessante; qualcuno dice " io non faccio  architettura ma "creo architetti" ok d'accordo ma cosa fai ti sostituisci all'università? scelta interessante  potrebbe essere giusto,  ma qualcuno invece si pavoneggia in qualche “immondezzaio” di internet ( newsgroup) nel convincere avventori del link che si è esperti in qualcosa e che si ha dalla propria parte la meritocrazia  della chiacchiera! bene queste menzogne.. poi arrivano a presentare il conto perchè la differenza tra il  talento naturale e la "miseria"  è espresso nel tempo; la differenza poi si manifesta, attraverso fenomeni che noi non possiamo controllare ne razionalmente, ne "politicamente".

 

Quantità e qualità di progetti? può darsi ma sono elementi del mondo fenomenico che hanno anche altre radici,  perchè sebbene chi è stato messo in condizioni di danno, potrebbe, non averne dei benefici ( temporanei) chi  esprime la verità pone certi individui, alle corde, nel corso del tempo.  Finita  questa introduzione  passiamo a parlare del magnifico incontro del 1 luglio 2013. L'incontro alla Chiesa di Campi Bisenzio  è   stato molto interessante;  ed il risultato è stato sorprendente per le cose dette in quelle poche ore, cose  molto più importanti di quanto non si pensi; l'estate è stata occasione di riflessione a partire dal  raduno ADAO, Visto  che si è svolto proprio nel parco di Pinocchio.

 

Tra i libri profetici, fondamentali, da cui si sono espresse diverse affermazioni, da una parte dimostrabili  e dall'altra comprensibili dallo spirito umano, abbiamo " LE 7 LAMPADE DELL'ARCHITETTURA! ( Jhon Ruskin) , tra le 7 lampade vi è una sola lampada...che parla di verità, e consiglieremo di leggerla per chi non la conosce.

Il nostro compito è rimuovere quella patina di menzogna e di "letame" fuori posto che viene immesso nella società da parte di "media" deformati da "controllori" inquisitori o spin-doctor della vita ( Consiglieri per gli acquisti) ; lo scopo è il solito e fa parte del solito balletto:  rinchiudere l'individuo in una scatola e fargli bere tutto, perchè lo ha detto Freud o qualche altro "psichiatra".

 

Verità e menzogna un bell'argomentino!..

Lungi da me dal voler dire con esattezza tutto quello che è necessario dire su tale argomento, che in ogni caso continua a crescere, possiamo intanto distinguere, in base a quello che fu scritto da Jhon  Ruskin; naturalmente parliamo di architettura e di vita, e sopratutto di architettura organica. Scendiamo  però per qualche istante nella sociologia. Vivere secondo menzogna è semplicemente studiare architettura e poi  aprire un bar, cioè bruciare una laurea per "paura" di affrontare la vera realtà che è fatta di rinuncia e  sacrificio e all'inizio anche di “miseria economica” sopratutto in  Italia una nazione governata dalla “barbarie”. .. non possiamo biasimare questo tipo di persone, anzi si tratta di paure, assolutamente normali espresse da persone normali; ma noi siamo "folli", cioè coloro  chie non rinunciano  pur avendo di fronte un sistema sociale  corrotto e narcotizzato!

Chi è “Normale”  vede paure ma e perde il coraggio; il normale figuro o individuo che  finisce la sua giornata nella sua melma quotidiana, vede spesso tutto questo come fuori norma, cioè qualcosa  che non è reale che non è vero, e spesso non lo vede; sono stolti perchè confondono la menzogna con l'immaginazione ( in me mago agere).

 

John Ruskin scrive un capitolo memorabile di cui estraggo solo uno degli aforismi.

"LE COLPE ED I MALI DELLA MENZOGNA ALLETTANTE E SEDUCENTE".  Consigliabile è leggere attentamente tutto il

capitolo. Dove Ruskin colloca la menzogna?  Nella seduzione sclerotica e narcotizzata di manipolazioni cosmetiche della “chiacchiera” da “coiffeaur”..adesso li chiamano hair style design...si sentono molto glamour!!

 

Di recente ma anche in diverse epoche contemporanee eravamo abituati a opinionisti  televisivi esprimere la  loro disquisizione inquisitoria del rapporto tra realtà e menzogna come se la realtà piombasse sotto forma di  catastrofe punitiva  nel bel mezzo del cammino di una persona stigmatizzando altre  realtà che non sono consone al ritmo talk show pubblicità; non è ora di finirla?

 

Rispolverando la vita di Wright ( per chi conosce la storia dell'architettura e quindi dell'uomo) ci sono 3  punti chiave di cui uno è l'incendio di Taliesin I , che distrusse tutto. Secondo certi individui un evento  del genere è la verità che si porta via le cose che "rimangono sospese"? nel nulla? bhe direi che è un po  poco..per dimostrare cosa in realtà vi era da esprimere da li in poi (oltre 1000  progetti realizzati  secondo i principi dell'architettura organica).

 

I principi stanno alla base della verità e della menzogna; posso realizzare una menzogna perché ho violato i  principi di fondo, lo posso fare due volte e posso farlo fino alla fine dei giorni; posso anche invece scegliere di modificare l'atteggiamento e manifestare nella realtà esattamente i principi di cui sono possessore nel mio spirito. Allora questa è verità. Posso anche avvicinarmi, fare qualcosa di vero e qualcosa che non rispetta la mia verità, poi magari il risultato mi piace perché esprime la mia dimensione; perchè insistere in una visione “ rigida” che si apre a critiche del fallimento? L'arte ci accompagna...l'opportunismo e la missione di porre ostacoli alla verità è la missione del talk show, strutturati per  modificare la consapevolezza delle persone... e da li porsi nel biasimo , collocandosi su un piedistallo in modo referenziato; la noia mi coglie!..

 

Insistono in questo paese ma anche in altri luoghi, gli inquisitori autorizzati  che spesso occupano istituzioni, nate nella vera menzogna; vorrei risparmiarvi la retorica dei partiti  e del balletto delle istituzioni clientelari e delle corporazioni . Inquisitori che alla luce di informazioni distorte, e sopratutto di racconti di vita fatti con "un determinismo spicciolo" si affrettano nello stigmatizzare  una condotta che si basa sulla verità ed una condotta  mossa da illusioni.

Occorre informare la popolazione che qualcuno  sta a loro mentendo, e tutto questo è  dimostrabile; il risultato di una scelta non è visibile nei primi mesi di lavoro, e neppure nei primi anni; possono passare anche 10 anni prima che certi risultati si manifestino; ed è li che si trova la verità; non  certamente  nel gabinetto inquisitorio di qualche analista accademico, con la spocchia del sacerdote. La dimensione di uno studio di architettura non determina l'essenza dell'individuo; Le Corbusier, viveva in una spiaggia e progettava i suoi edifici in 50 mq di casetta, e di strada ne ha fatta parecchia; certamente le dinamiche di Wright furono diverse; ma usciamo per cortesia dallo stereotipo, architetto = soldi case grandi e laboratori “hollywoodiani” la vera dimensione dell'architetto è,... e rimane l'artigiano dello spazio, questa è la verità, il resto sono “chiacchiere accademiche”.

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